Il Parlamento europeo blocca l’adesione della Turchia all’Ue

Il Parlamento europeo ha approvato un rapporto che chiede di sospendere i negoziati di adesione della Turchia all’Ue, nel caso in cui le riforme costituzionali previste da Erdogan, che vedranno l’espansione dei poteri presidenziali, saranno attuate senza modifiche.

La risoluzione è stata approvata con 477 voti favorevoli (il gruppo Efdd – MoVimento 5 Stelle ha votato a favore), voti con cui i deputati hanno manifestato la preoccupazione riguardo l’ennesimo attacco alla democrazia da parte del Presidente turco, che ha fatto ancora una volta marcia indietro sullo Stato di diritto, sui diritti umani e libertà di stampa, facendo arrestare la direttrice di Amnesty International Turchia, Idil Eser, e altri attivisti per i diritti umani. 

Necessario salvare il territorio: Treviso è la provincia veneta che costruisce di più

Il consumo di suolo è un problema diffuso in tutta Italia, ma Treviso è la provincia che ha costruito di più in Veneto tra 2015 e 2016 e il 12% della sua superfice è coperto da cemento.

Per questo motivo la Regione ha deciso di adottare una linea dura al fine di trovare un equilibrio in un’ottica di recupero e di ripristino del suolo dove possibile. La legge è stata adottata nella prospettiva europea del consumo di suolo zero fissato per il 20150 e vedrà un’azione di rigenerazione, ripristino e demolizione delle zone inadeguate. 

Accordo CETA: i prodotti tipici italiani potranno essere taroccati senza alcuna tutela

Stamattina una trentina di dirigenti e rappresentanti delle amministrazioni comunali del Veneto hanno preso parte alla manifestazione anti CETA tenutasi a Roma davanti Montecitorio.

L’accordo economico e commerciale UE-Canada (CETA), che ha l’obiettivo di aumentare il commercio in beni e servizi e gli investimenti, è stato approvato dal Parlamento europeo il 15 febbraio 2017 dal Parlamento europeo e permetterà di copiare e taroccare liberamente tutti i prodotti tipici del Made in Italy.

Cementificio Pederobba: arriva la risposta dell’Europa

È arrivata la risposta della Commissione europea all’interrogazione parlamentare che il Movimento 5 Stelle ha inviato lo scorso aprile per far luce sulla questione del cementificio di Pederobba (TV). Abbiamo chiesto come si intende proteggere i cittadini da una pratica che aumenta le emissioni di pericolosi inquinanti e mette in pericolo la salute dei cittadini. 

Imprenditoria femminile in continua crescita: come è cambiato il mondo del lavoro

Negli ultimi decenni il mondo del lavoro femminile è cambiato notevolmente e in tutti i Paesi europei le donne hanno sempre più preso parte ad ogni settore delle attività lavorative, perfino nel settore imprenditoriale.

Le donne hanno affrontato un lungo percorso, iniziato fin dagli anni Settanta, che nel corso dei decenni ha portato loro ad un’emancipazione importante a livello lavorativo e soprattutto a livello imprenditoriale, occupando posizioni lavorative che fino a qualche tempo fa erano di pertinenza esclusiva degli uomini. 

Discusso il piano per la revisione del quadro normativo europeo delle telecomunicazioni

Oggi, durante la riunione della Commissione ITRE (Industria, Ricerca ed Energia) al Parlamento europeo, è stato discusso il piano per la revisione del quadro normativo delle telecomunicazioni proposta dalla Commissione Europea.

L’obbiettivo che la Commissione Europea si pone è “di contribuire ad una totale connessione del mercato interno, promuovere la concorrenza fra le imprese al fine di ampliare le possibilità di scelta dei servizi da parte dei cittadini e semplificare la normativa del settore”, operando in quattro campi specifici: la revisione delle norme che regolano il mercato approvate nel 2009, un piano di sviluppo della rete 5G in tutta Europa, una revisione del funzionamento del BEREC e un investimento iniziale di 120 milioni di Euro nel piano WiFi4EU. 

Nuove regole per il contrasto al dumping cinese: continua la battaglia

Oggi l’Unione europea ha perso un’importante occasione per difendere le imprese europee dalla concorrenza sleale della Cina.

Infatti, durate l’odierna seduta della Commissione INTA (Commercio internazionale) del Parlamento europeo, solo il M5S e pochi altri hanno mantenuto fede a quanto stabilito dallo stesso PE nel maggio 2016; quando con una risoluzione esso dichiarava che non si sarebbe concesso lo status di economia di mercato alla Cina sino a quando non fossero stati rispettati tutti e cinque i criteri allora stabiliti.

Discussi accordi volti a rafforzare il legame commerciale tra Europa e Islanda

Oggi in Commissione INTA (Commissione per il Commercio Internazionale) al Parlamento europeo sono stati discussi due accordi volti a rafforzare il legame commerciale dell’Europa con l’Islanda. Si tratta di un accordo in materia di concessione di preferenze commerciali in materia di prodotti agricoli ed un secondo accordo in materia di protezione delle indicazioni geografiche.