#ROUSSEAU: la gente non deve accontentarsi di delegare, deve poter scegliere di partecipare.

La Primavera Araba è stata motivo di riflessione sull’importanza dei social media. Sono stati utilizzati canali come Facebook e Twitter per divulgare informazioni, organizzare e mobilitare le persone in massa, a discapito delle autorità che non sono riuscite ad arginare la rivolta. Alcuni capi di stato sono fuggiti, altri non hanno avuto scampo alle rivolte, con tragici epiloghi.

Internet ha delle potenzialità talmente ampie che talvolta non possono essere del tutto prevedibili: la piattaforma favorisce l’informazione, l’interconnessione, la libertà di parola, il confronto, ma soprattutto è uno strumento diffuso in maniera capillare, accessibile alla maggior parte della popolazione in qualsiasi momento.

I nostri risparmi sono a rischio? Chi ci tutela?

I risparmiatori di Banca Popolare di Bari e Banca Popolare di Puglia e Basilicata si sono trovati – per c.d. illiquidità – nell’impossibilità di poter vendere i loro titoli azionari. Le prossime settimane saranno cruciali per comprendere la situazione in cui versano le due tra le più importanti banche del centro sud Italia. Convocata per domenica 26 marzo l’assemblea dei soci de La Banca Popolare di Bari, nel corso della quale si delibererà anche sulla determinazione del sovrapprezzo delle azioni.

Un no categorico ai compromessi al ribasso sulla riforma degli strumenti di difesa commerciale dell’UE


Riunione preparatoria Trilogo TDI, 21 Marzo 2013.

Credo sia chiaro a noi tutti la difficoltà del compito che ci attende. La proposta di compromesso avanzata dal Consiglio si discosta in maniera significativa dalla posizione adottata da questo Parlamento nella passata legislatura su aspetti che sono invece fondamentali per garantire protezione alle nostre imprese, in particolare le PMI.

“Olio extra vergine veneto”: eccellenza da far conoscere

In Veneto i prodotti di alta qualità non mancano. Dai formaggi ai vini, dalle carni ai distillati. Tra questi, si colloca anche l’Olio Extravergine del Veneto che è curiosamente escluso dall’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali del Veneto, registrati nel Decreto del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (del 2016) ma il prodotto, che attualmente si suddivide in tre varietà – il Veneto Valpolicella, il Veneto del Grappa e il Veneto Euganei e Berici – ha origini molto antiche.

STARTUP 2016: ecco i dati

La Startup, al contrario di quello che molti credono, non è semplicemente una qualsiasi azienda agli albori, ma è una nuova impresa nelle forme di un’organizzazione temporanea che si contraddistingue dalla capacità di creare un nuovo settore di mercato.
La Startup non è una cosa da tutti, anzi! Avere un’idea imprenditoriale e riuscire a realizzarla non è semplice. Se per avere risorse statali sono necessari dei prerequisiti specifici, per quanto riguarda gli altri enti non si può dire lo stesso. Per accaparrarsi dei finanziamenti è necessario presentare in maniera convincente un’idea di business.
In Italia, come nel resto del mondo, questo settore si sta espandendo. Per monitorarlo, ogni anno il Ministero dello Sviluppo dell’Economia elabora una relazione da presentare al Parlamento. Vediamo alcuni dati del 2016.

Quale futuro per le politiche di coesione e quale futuro per l’Europa?


Lo sappiamo bene: l’Italia nella Ue non fa esattamente bella figura in materia di fondi europei, continua ad essere un ottimo contribuente ma un mediocre esattore di risorse tra fondi che continuano a essere sprecati, o non raramente malamente assegnati e/o percepiti. (https://goo.gl/r99GHD).

Sarà proprio il Comitato europeo delle Regioni a riunirsi dopodomani, il 2 marzo, a Varsavia per esaminare il bilancio UE riguardate i fondi emanati e per discutere sulle future politiche di coesione.

La presenza dell’Italia è in primo piano come contribuente netto, ricevendo risorse minori rispetto ai versamenti devoluti all’UE, ma anche come seconda nazione, dopo la Polonia, a beneficiare dei fondi emanati dall’UE.

Prima di tutto è necessario fare una propedeutica distinzione tra fondi diretti e indiretti, le due tipologie di sovvenzioni dell’UE.