Europa

Piano Juncker: 225 milioni alle PMI e Start-up

Il micro-credito prende piede in Europa e per la prima volta entra a far parte del Piano Juncker, ossia il piano strategico della Commissione europea per consentire la ripresa degli investimenti in Europa.

Ieri, in Olanda, la firma della convenzione tra la BEI e Qredits per la concessione di un prestito pari a 225 milioni di euro, da destinare a piccole imprese e start-up olandesi.

Il progetto europeo è giunto al capolinea?

Il 2016 inizia con un’Europa che si chiude ancora di più in se stessa.

Proprio l’altro ieri, la Svezia ha reintrodotto il controllo dei documenti per chi proviene dalla Danimarca, e chiede l’esenzione temporanea dal trattato a cui si deve la libera circolazione nell’UE. Seguita subito dalla Danimarca, che adotta le stesse misure nei confronti della Germania, che a sua volta le aveva assunte a settembre nella frontiera con l’Austria.

Emergenza immigrazione

Il 25 e 26 Giugno il Consiglio si é riunito per decidere su questioni importanti, due in particolari i temi davvero urgenti, la gestione dell’immigrazione e il caso della Grecia. Sul primo tema il Parlamento Europeo non ha mai avuto alcun dubbio su quale fosse la via d’uscita, più volte la posizione dei gruppi parlamentari é stata portata attraverso il presidente Martin Schulz all’interno del Consiglio.

Burocrazia europea

Uno dei tentativi messi in atto dall’Unione Europea è quello di standardizzare regole e procedure per tutti i 28 Paesi membri. Il fine è sicuramente positivo, se pensiamo che i cittadini oggi si spostano all’interno dell’Unione sempre più frequentemente, e che le nostre aziende operano sempre più in un mercato che guarda anche all’Europa.