Europa

L’Europa ha scelto il suicidio: nuovo regolamento antidumping approvato dal Parlamento europeo

L’Europa ha scelto il suicidio. Il nuovo regolamento antidumping approvato dal Parlamento europeo con i voti favorevoli di Forza Italia e Partito Democratico è un boomerang per le imprese italiane, soprattutto per quelle piccole e medie. Le nuove regole sono “country neutral” trattano cioè tutti i Paesi membri del WTO in maniera neutrale, ma non è così! Anche i bambini sanno che in Cina la produzione è dopata da sovvenzioni pubbliche, i costi dell’energia sono bassissimi, gli standard ambientali sono fantascienza e le condizioni dei lavoratori sono pessime. Grazie a tutto questo le aziende cinesi riescono a produrre e vendere a prezzi stracciati. Per le nostre imprese competere con loro è quasi impossibile! 

Suicidio dell’Europa: trovato l’accordo sull’invasione cinese

“Le Istituzioni europee hanno trovato un compromesso sul nuovo sistema di calcolo dei dazi antidumping che si applicherà alla Cina. Questa riforma è un riconoscimento mascherato dello status di economia di mercato alla Cina.

Con queste nuove norme antidumping il futuro delle imprese entra in un territorio ambiguo, oscuro e privo di chiarezza giuridica.

Accordo di partenariato e cooperazione tra UE e Repubblica del Kazakistan

In qualità di membro della commissione INTA (Commercio Internazionale) del Parlamento europeo, ho partecipato a una riunione riguardante la conclusione dell’accordo rafforzato di partenariato e cooperazione tra l’Unione europea e la Repubblica del Kazakhstan.

Il Kazakistan, grazie alla sua posizione geografica e al ruolo acquisito dopo l’indipendenza, è diventato un partner fondamentale dell’Ue, nell’ambito della Stategia per l’Asia Centrale. 

H2020: incontro con il Consigliere per la ricerca e l’innovazione presso la Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’UE

Oggi al Parlamento europeo si è tenuto un incontro con il professore Fabio Donato, Consigliere per la ricerca e l’innovazione presso la Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Ue.
Il fine di questo incontro è stato quello di discutere sullo stato attuale del programma Horizon2020, sui suoi futuri risvolti e sugli aspetti critici per il nostro Paese. 

Il Parlamento europeo blocca l’adesione della Turchia all’Ue

Il Parlamento europeo ha approvato un rapporto che chiede di sospendere i negoziati di adesione della Turchia all’Ue, nel caso in cui le riforme costituzionali previste da Erdogan, che vedranno l’espansione dei poteri presidenziali, saranno attuate senza modifiche.

La risoluzione è stata approvata con 477 voti favorevoli (il gruppo Efdd – MoVimento 5 Stelle ha votato a favore), voti con cui i deputati hanno manifestato la preoccupazione riguardo l’ennesimo attacco alla democrazia da parte del Presidente turco, che ha fatto ancora una volta marcia indietro sullo Stato di diritto, sui diritti umani e libertà di stampa, facendo arrestare la direttrice di Amnesty International Turchia, Idil Eser, e altri attivisti per i diritti umani. 

Accordo CETA: i prodotti tipici italiani potranno essere taroccati senza alcuna tutela

Stamattina una trentina di dirigenti e rappresentanti delle amministrazioni comunali del Veneto hanno preso parte alla manifestazione anti CETA tenutasi a Roma davanti Montecitorio.

L’accordo economico e commerciale UE-Canada (CETA), che ha l’obiettivo di aumentare il commercio in beni e servizi e gli investimenti, è stato approvato dal Parlamento europeo il 15 febbraio 2017 dal Parlamento europeo e permetterà di copiare e taroccare liberamente tutti i prodotti tipici del Made in Italy.

Discusso il piano per la revisione del quadro normativo europeo delle telecomunicazioni

Oggi, durante la riunione della Commissione ITRE (Industria, Ricerca ed Energia) al Parlamento europeo, è stato discusso il piano per la revisione del quadro normativo delle telecomunicazioni proposta dalla Commissione Europea.

L’obbiettivo che la Commissione Europea si pone è “di contribuire ad una totale connessione del mercato interno, promuovere la concorrenza fra le imprese al fine di ampliare le possibilità di scelta dei servizi da parte dei cittadini e semplificare la normativa del settore”, operando in quattro campi specifici: la revisione delle norme che regolano il mercato approvate nel 2009, un piano di sviluppo della rete 5G in tutta Europa, una revisione del funzionamento del BEREC e un investimento iniziale di 120 milioni di Euro nel piano WiFi4EU. 

Nuove regole per il contrasto al dumping cinese: continua la battaglia

Oggi l’Unione europea ha perso un’importante occasione per difendere le imprese europee dalla concorrenza sleale della Cina.

Infatti, durate l’odierna seduta della Commissione INTA (Commercio internazionale) del Parlamento europeo, solo il M5S e pochi altri hanno mantenuto fede a quanto stabilito dallo stesso PE nel maggio 2016; quando con una risoluzione esso dichiarava che non si sarebbe concesso lo status di economia di mercato alla Cina sino a quando non fossero stati rispettati tutti e cinque i criteri allora stabiliti.

Discussi accordi volti a rafforzare il legame commerciale tra Europa e Islanda

Oggi in Commissione INTA (Commissione per il Commercio Internazionale) al Parlamento europeo sono stati discussi due accordi volti a rafforzare il legame commerciale dell’Europa con l’Islanda. Si tratta di un accordo in materia di concessione di preferenze commerciali in materia di prodotti agricoli ed un secondo accordo in materia di protezione delle indicazioni geografiche.