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Fiducia delle imprese e consumatori: ancora in calo

Secondo Istat, per il terzo mese consecutivo, tutti gli indici di fiducia relativi ai consumatori e imprese sono in calo. Dati, questi, che confermano la debolezza dell’attuale ciclo economico

I dati elaborati da Istat mostrano una situazione d’incertezza che conferma la debolezza economica che stiamo vivendo. Ad aprile 2019, infatti, l’indice del clima di fiducia dei consumatori è diminuito per il terzo mese consecutivo, passando da 111,2 a 110,5. Una dinamica negativa si rileva anche per l’indice composito del clima di fiducia delle imprese, che passa da 99,1 a 98,7.

Per quanto concerne le imprese e le PMI, la fiducia diminuisce in quasi tutti i settori, ma con intensità diverse. Nella manifattura la flessione è lieve, con l’indice che passa da 100,8 a 100,6, nei servizi risulta più consistente (da 100,1 a 99,0) e nel commercio al dettaglio è più marcata (da 105,3 a 101,4). Fanno eccezione solo le costruzioni dove l’indice aumenta da 140,3 a 141,2.

Nei servizi si deteriorano i giudizi sugli ordini e sull’andamento degli affari, invece si segnala un aumento delle attese sugli ordini. Con riferimento al commercio al dettaglio, il marcato calo dell’indice è la sintesi di un’evoluzione negativa sia dei giudizi sulle vendite, il cui saldo torna negativo per la prima volta da giugno 2018, sia delle relative attese. Il saldo delle valutazioni sul livello delle giacenze diminuisce.

Purtroppo, questi dati mostrano la reale fotografia dell’economia del nostro Paese. Le famiglie spendono sempre meno, mentre le imprese rivedono i piani di produzione. Continuare a parlare di “crescita e miglioramento dell’Italia” non cambierà la realtà, servono, invece, azioni mirate di urgenza per risollevare l’economia. Basta chiacchiere.

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