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Dall’Ue fondi per la diffusione di nuove tecnologie

Per il biennio 2019-2020 la Commissione europea ha deliberato 2 miliardi per finanziare progetti apripista a sostegno delle tecnologie avanzate, di startup e PMI

La Commissione europea ha pubblicato il 18 marzo la nuova versione del Work Programme Enhanced European Innovation Council (EIC) pilot -EIC per il biennio 2019-2020, con un budget stanziato di circa 2 miliardi di euro di finanziamenti per l’innovazione, a sostegno di progetti di diffusione tecnologica.

All’interno del Work Programme troviamo una serie di strumenti già esistenti e alcune novità, che anticiperanno la programmazione Horizon Europe 2021-2027.

Il Pathfinder (FET Open e FET Proactive) andrà a supporto di ambiziosi progetti di ricerca collaborativa focalizzati su tecnologie emergenti.

L’Accelerator (SME Instrument), invece, sarà dedicato ad aziende e start up a vocazione fortemente innovativa, con l’obiettivo di accelerare i loro processi di crescita sui mercati europei e globali.

Tra le principali novità introdotte: cancellazione della Fase 1 SME Instrument, con ultima scadenza fissata al 5 settembre 2019; integrazione dell’attuale meccanismo di Fase 2 SME Instrument (EIC Accelerator), attraverso un finanziamento in equity, a partire dalla scadenza del 9 ottobre 2019.

Da questa scadenza, sarà dunque possibile presentare una domanda di finanziamento attraverso grant, secondo le attuali regole SME Instrument Fase 2, oppure una domanda combinata di grant ed equity.

Sono molto soddisfatto di questo nuovo programma europeo di ricerca e innovazione. Stiamo finalmente iniziando a percorrere la strada giusta verso l’eccellenza scientifica, a supporto di un’Europa che deve essere all’avanguardia nelle tecnologie e nelle strategie. Solo così creeremo nuovi posti di lavoro e rafforzeremo la nostra immagine a livello mondiale.

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