Borrelli

Borrelli continua la battaglia a sostegno dei correntisti truffati

L’europarlamentare David Borrelli continua la sua battaglia a sostegno dei risparmiatori italiani truffati da alcuni istituti bancari. Il 26 marzo incontrerà la Commissaria Vestager

Dopo aver appreso del nulla di fatto emerso dall’incontro tra la Commissaria Vestager e alcuni membri del Governo italiano, l’eurodeputato David Borrelli ha definito un incontro con la Commissaria per il 26 marzo prossimo, durante la sessione plenaria di Strasburgo

L’incontro sarà l’occasione per sottoporre alla Commissaria la situazione dei risparmiatori italiani defraudati dei propri risparmi a causa della mala gestione di alcuni istituti bancari.

Come Membro del Parlamento europeo ho chiesto di incontrare personalmente la Commissaria per la Concorrenza, per sottoporle l’ancora irrisolta situazione dei risparmiatori danneggiati dal dissesto delle banche. La necessità di creare un dialogo con la Vestager è nata, soprattutto, dopo aver appreso del nulla di fatto emerso dall’incontro tra la Commissaria e alcuni membri del nostro Governo.

La mia battaglia a sostegno dei correntisti truffati è iniziata coinvolgendo migliaia di cittadini delusi e, nel luglio del 2018, ho presentato un ricorso presso la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU) contro lo Stato italiano per omessa vigilanza. Da allora siamo in attesa di una risposta da parte della Corte dell’Ue. Considerato il momento delicato che stiamo vivendo, dove i cittadini si stanno allontanando dalle Istituzioni europee, ho pensato che un dialogo costruttivo sia più che necessario. La paura che molti dei cittadini truffati vivono oggi, riguarda la possibilità di vedersi bollato un rimborso, in quanto visto come un aiuto di Stato, una volta ammesso ed oggi vietato. Ritengo fondamentale che la Commissione europea nel pronunciare il proprio giudizio sui profili di compatibilità dei rimborsi con la normativa europea in materia di aiuti di Stato, tenga conto e abbia chiara consapevolezza delle vicende umane, e non soltanto giuridiche, che stanno dietro ogni singolo cittadini truffato. Questa sarà la base del mio incontro con la Commissaria Vestager”.

Il tema dei rimborsi in questo periodo è tornato alla ribalta a seguito della recente visita in Italia della Commissaria, la quale ha ribadito che le banche hanno l’obbligo di fornire informazioni sufficienti sui rischi legati all’acquisto di obbligazioni. Per l’Ue, infatti, non ci può essere rimborso senza un giudizio terzo che accerti che il risparmiatore sia stato effettivamente ingannato.

La richiesta di un dialogo, da parte dell’On. David Borrelli, appare necessaria, per cercare di costruire un ponte tra le Istituzioni Ue ed i cittadini. Serve ridurre i tempi, i cittadini attendono da troppo tempo una risposta.

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