Treviso

A Treviso è emergenza smog

Aria irrespirabile ed emergenza smog a Treviso ormai da quattro giorni consecutivi. Scattata l’ordinanza antismog con l’interdizione della circolazione di alcuni veicoli

Una fotografia in bianco è nero mostra l’attuale situazione climatica a Treviso: da quattro giorni consecutivi le polveri sottili hanno superato la soglia consentita.

Il Comune, per contrastare il problema, ieri, ha emesso un’ordinanza antismog, che consiste nell’interdizione della circolazione di alcuni veicoli.

A partire da oggi, martedì 8 gennaio, sarà, infatti, interdetta la circolazione, dalle 8.30 alle 18.30, alle vetture a benzina Euro 0 ed Euro 1 e ai veicoli privati a gasolio Euro 0, Euro 1, Euro 2, Euro 3 ed Euro 4. Per quanto riguarda i veicoli commerciali diesel, non potranno circolare gli Euro 0, Euro 1, Euro 2 ed Euro 3. Divieto anche per ciclomotori e motoveicoli a due tempi Euro 0.

Restano valide le deroghe prevista dall’ordinanza ovvero: la possibilità di circolare per i veicoli con targa estera o quelli utilizzati per attività urgenti o non programmabili, o per quelli che si recano all’aeroporto Canova, limitatamente al percorso tra l’uscita della strada tangenziale sud (S.R. 53) via Noalese per raggiungere l’aerostazione e i parcheggi. Lo stesso vale per le vetture dirette alla stazione ferroviaria e delle corriere (limitatamente al percorso tra l’uscita della strada tangenziale su strada Terraglio per raggiungere il cavalcavia).

Potranno circolare liberamente anche coloro che vanno in visita ai degenti dell’ospedale Ca’ Foncello e gli over 65. Oggi la polizia locale effettuerà i controlli alle auto in circolazione. Per chi non rispetterà il blocco sono previste multe da 164 euro.

L’Unione europea si sta impegnando a ridurre drasticamente le emissioni CO2, ponendo in campo diverse strategie: entro il 2020 ridurre del 20% le emissioni di gas serra rispetto ai livelli del 1990; portare al 20% la quota delle energie rinnovabili nel consumo totale di energia; aumentate almeno del 27% l’efficienza energetica.

Non esiste un pianeta B, o una seconda chance. Dobbiamo impegnarci tutti per mantenere il riscaldamento globale al di sotto dei 2°C.

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