Coldiretti

Parmigiano e olio extravergine, Coldiretti: no ai bollini neri

Il Parmigiano Reggiano e l’olio extravergine, eccellenze italiane, sono a rischio diffamazione per colpa di sistemi di etichettatura ingannevoli. Coldiretti: “In pericolo il Made in Italy”

Il Parmigiano Reggiano, il prosciutto di Parma e l’olio extravergine di oliva classificati come “cibi insalubri”. Detta così sembra quasi una fake news, eppure le nostre eccellenze sono davvero a rischio. L’allarme arriva, infatti, da Coldiretti, che fa riferimento alla risoluzione presentata all’Onu dai sette Paesi della Foreign Policy and Global Health (Brasile, Francia, Indonesia, Senegal, Sudafrica e Thailandia), che esorta gli Stati membri ad adottare politiche fiscali e regolatorie che dissuadano dal consumo di cibo malsano.

Questa relazione contraddice il documento approvato lo scorso 27 settembre al Terzo Forum di alto livello delle Nazioni Unite sulle malattie non trasmissibili e prende di mira gli alimenti che contengono zuccheri, grassi e sale, chiedendo di predisporre apposite etichette nutrizionali e di riformulare le ricette, che metterebbero in pericolo il futuro di alcuni prodotti Made in Italy.

Il rischio, secondo la Coldiretti, “è che vengano promossi in tutto il mondo sistemi di informazione visiva come quello adottato in Cile dove si è iniziato a marchiare con il bollino nero, sconsigliandone l’acquisto, prodotti come il Parmigiano, il Gorgonzola, il prosciutto e, addirittura, gli gnocchi facendo crollare le esportazioni del Made in Italy agroalimentare (-12% nei primi sette mesi del 2018 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente)”.

I nostri prodotti sono alla base della dieta Mediterranea, considerata il tutto il mondo lo stile alimentare per eccellenza. Da anni è oggetto di studio ed è stato dimostrato scientificamente il suo valore salutistico. La dieta Mediterranea è un patrimonio da tutelare: non solo italiano, ma di tutta l’umanità.

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