Maker Faire Rome

Al Maker Faire Rome si parla di intelligenza artificiale  

Al Maker Faire Rome 2018 riflettori puntati sull’intelligenza artificiale e di come sia possibile applicarla in ambito creativo come, per esempio, quello musicale

Al Maker Faire Rome 2018, la fiera degli artigiani digitali, si parla anche d’intelligenza artificiale e di come questa sia in grado di contaminare la musica.

Grazie al progetto “Artificial Musical Intelligence A-MINT” dell’artista Alex Braga con la collaborazione di Francesco Tristano è possibile comporre musica attraverso un algoritmo chiamato A.M.I (artificial music intelligence) che decodifica in tempo reale il codice di improvvisazione di qualsiasi musicista, permettendo la creazione di infinite tracce. Con A-MINT è quindi possibile esibirsi senza aver preparato alcuna base, improvvisando duetti con l’artista di turno, avendo però a disposizione infiniti strumenti. Questo progetto innovativo è tutto italiano e promette già da ora di stravolgere le jam session.

Altro esempio di come l’intelligenza artificiale possa essere applicata alla musica è sicuramente l’App Musi-co, AI generative music che permette di esplorare il mondo della musica creando composizioni uniche, utilizzando diversi strumenti e generi musicali. Uno strumento che permette di superare la creatività umana con sound sempre nuovi. Un progetto presentato al Maker Faire Rome da Lorenzo Brusci. Ancora una volta l’intelligenza artificiale arriva nel nostro quotidiano, per migliorarlo.

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