end the cage age

Bruxelles: partita l’iniziativa End the Cage Age

Partita ieri da Bruxelles la mobilitazione cittadina End the Cage Age per chiedere lo stop all’uso delle gabbie negli allevamenti

End the cage age! Questo lo slogan scelto dai cittadini europei per dire basta all’uso delle gabbie negli allevamenti. L’iniziativa è partita ieri dal Parlamento europeo a Bruxelles ed è promossa in 24 Paesi europei. Le gabbie infliggono non poche sofferenze agli animali che vivono negli allevamenti, costretti a stare in spazi ridotti. Queste restrizioni provocano loro gravi problemi di salute.

La fine dell’uso delle gabbie in agricoltura sarebbe un passo importante verso lo smantellamento degli allevamenti. Questo sistema si è rivelato dannoso per l’ambiente, il benessere degli animali, la salute delle persone e il sostentamento dei piccoli agricoltori.

Questa proposta è stata registrata dalla Commissione europea e ha l’obiettivo dichiarato di porre fine al “trattamento disumano degli animali d’allevamento” tenuti in gabbia. Gli organizzatori chiedono alla Commissione di proporre una legislazione che vieti l’uso delle gabbie per galline ovaiole, conigli, pollastre, polli da carne riproduttori, quaglie, anatre e oche; stalli da parto per scrofe; box per scrofe e box individuali per vitelli, laddove non già proibiti.

Anche l’Italia ha aderito all’iniziativa. Il prossimo 16 ottobre è previsto un evento. Le associazioni italiane che hanno aderito sono: Amici della terra Italia, Animal Equality, Animal Law, Animalisti Italiani, CIWF Italia Onlus, Confconsumatori, ENPA, Il Fatto Alimentare, LAC – Lega per l’abolizione della caccia, LAV, Legambiente, Lega Nazionale per la Difesa del Cane, LEIDAA, Jane Goodall Institute Italia,Partito Animalista, Terra Nuova, Terra! Onlus.

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