PMI

PMI: il futuro è nell’Additive Manufactoring

Secondo uno studio condotto da Ricoh, le PMI europee utilizzano il 3D printing per acquisire nuovi clienti e ridurre i costi

L’Additive Manufactoring è la nuova frontiera per le PMI europee. A dirlo è la ricerca condotta da RicohThe Future of Print” in cui sono stati coinvolti 2.370 manager di PMI di tutta Europa.

Che cos’è l’Additive Manufactoring? È una tecnologia che permette la realizzazione di oggetti tridimensionali attraverso speciali stampanti a getto di materia. Una rivoluzione per i settori industriali di architettura, edilizia, gioielleria, meccanica, medicina, moda, nautica, che possono realizzare prototipi con una riduzione di costi impensabile fino a pochi anni fa.

Se un tempo la stampante veniva vista solo come un grosso box messo in disparte in un angolo in ufficio, ora potrebbe diventare una parte fondamentale dei processi di produzione. Dalla ricerca di Ricoh i numeri emersi sono positivi: il 44% delle piccole e medie imprese ha già investito in tecnologie per la stampa 3D ed un 30% lo farà nei prossimi due anni.

David Mills, CEO di Ricoh Europe, commenta: “L’innovazione offerta dalla stampa 3D permette alle Pmi di competere con le aziende di più grandi dimensioni, ad esempio ottimizzando le fasi di sviluppo e produzione e la gestione della supply chain. Questo è fondamentale per le aziende che vogliono crescere e rafforzare la propria presenza sul mercato”.

L’indagine è stata condotta nel maggio 2018 e consisteva in 3.150 intervistati di aziende di tutte le dimensioni con sede in Austria, Belgio, Lussemburgo, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Ungheria, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Russia, Slovacchia, Sudafrica, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Regno Unito e Irlanda.

Se ti è piaciuto, condividi il post!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.