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Sistemi di arma autonomi: più reale di quanto immaginiamo

Quando progresso e tecnologia applicati a sistemi di arma autonomi ci fanno dubitare su temi come etica e morale, forse ci stiamo spingendo oltre. È davvero questo il futuro che vogliamo?

Spietati droni killer usati in guerra in grado di riconoscere i volti delle persone, non più fantascienza, ma realtà dei nostri giorni. Questi, meglio noti come sistemi di arma autonomi, sono oggetto di dibattito attualissimo in Ue, tanto che oggi pomeriggio ne discuteremo in plenaria. Sostenere il progresso attraverso l’utilizzo d’intelligenze artificiali, applicate in diversi settori, è il futuro che serve all’umanità. L’importante, però, è che il loro utilizzo avvenga sempre sotto il controllo dell’uomo, nel rispetto etico e morale.

Negli ultimi trent’anni nuove tipologie di armi si sono affermate grazie alla ricerca e sviluppo d’intelligenze artificiale. La tecnologia è arrivata a livelli altissimi oggi: pensate come un iPhone X, dotato di facial recognition, si sblocchi alla vista del vostro volto. Anche in ambito militare è possibile applicare questo tipo di tecnologia: pensiamo ai droni programmati per compiere uccisioni mirate, senza la supervisione umana. Questi possono pattugliare una zona e decidere -in autonomia- sulla vita o sulla morte di un individuo, senza l’approvazione di nessuno. Nessuno. Qui non c’è più la mano dell’uomo che mantiene il controllo da remoto, qui, manca l’uomo che per commettere atrocità deve prima essere convinto. Qui, abbiamo macchine spietate, fredde, capaci di commettere stragi senza alcun rimorso, senza alcun ripensamento dell’ultimo secondo. Perché una volta programmati e attivati, non possono più essere modificati. La missione la portano a termine, costi quel che costi.

Immaginiamo se per qualsiasi ragione uno di questi killer finisse nel mercato nero, in mano a dittatori, terroristi… cosa succederebbe? Non sono mai stato contrario al progresso e alla tecnologia, tuttavia in questo caso, non sono convinto che l’applicazione di armi autonome possa portare benefici all’umanità. Favorevole al progresso, ma non alla creazione di un esercito di robots autonomi con il potere di vita e di morte sugli esseri umani.

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