Accordo di partenariato e cooperazione tra UE e Repubblica del Kazakistan

In qualità di membro della commissione INTA (Commercio Internazionale) del Parlamento europeo, ho partecipato a una riunione riguardante la conclusione dell’accordo rafforzato di partenariato e cooperazione tra l’Unione europea e la Repubblica del Kazakhstan.

Il Kazakistan, grazie alla sua posizione geografica e al ruolo acquisito dopo l’indipendenza, è diventato un partner fondamentale dell’Ue, nell’ambito della Stategia per l’Asia Centrale. 

Ad oggi, il quadro giuridico delle relazioni tra l’Ue e il Kazakistan, è regolato dall’Accordo di Partenariato e Cooperazione del 1999. Negli ultimi anni c’è stata una significativa evoluzione delle relazioni tra le parti, in seguito alla volontà del Kazakistan di perseguire un percorso di avvicinamento all’Ue, evoluzione che si è concretizzata nel 2015 con la conclusione di un Accordo rafforzato di cooperazione e partenariato, in applicazione dal 2016.

L’accordo costituisce un impegno politico nuovo e rilevante per l’Ue, in quanto si tratta del primo accordo di questo tipo concluso con un Paese dell’Asia Centrale.

Sul piano politico, l’accordo rafforza l’impegno diretto dell’Unione europea in Kazakistan.

Ci sono però alcuni aspetti problematici nelle relazioni tra le due parti: il primo consiste nel fatto che l’economia kazaka è ancora troppo legata al settore petrolio e gas, non più sufficienti alla crescita del Paese; la diversificazione economica sarebbe dunque una priorità necessaria. Inoltre, il Kazakistan sta attraversando una delicata fase di transizione politica, dunque la stabilità del potere politico e una maggiore apertura democratica sarebbero fondamentali elementi per una dimensione commerciale bilaterale. Infine, la situazione dei diritti umani resta difficile.

Analizzando dunque i progetti di parere sulla conclusione dell’accordo, si ribadisce il sostegno alla conclusione di quest’ultimo, nella convinzione che possa apportare consistenti benefici economici alle imprese europee, ma soprattutto che possa rafforzare ulteriormente quel percorso avviato negli anni dal Kazakistan di avvicinamento all’Ue.

Di seguito il video del mio intervento:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *