Discusso il piano per la revisione del quadro normativo europeo delle telecomunicazioni

Oggi, durante la riunione della Commissione ITRE (Industria, Ricerca ed Energia) al Parlamento europeo, è stato discusso il piano per la revisione del quadro normativo delle telecomunicazioni proposta dalla Commissione Europea.

L’obbiettivo che la Commissione Europea si pone è “di contribuire ad una totale connessione del mercato interno, promuovere la concorrenza fra le imprese al fine di ampliare le possibilità di scelta dei servizi da parte dei cittadini e semplificare la normativa del settore”, operando in quattro campi specifici: la revisione delle norme che regolano il mercato approvate nel 2009, un piano di sviluppo della rete 5G in tutta Europa, una revisione del funzionamento del BEREC e un investimento iniziale di 120 milioni di Euro nel piano WiFi4EU. 

Noi stiamo lavorando per una maggiore promozione della concorrenza, sia sulle infrastrutture che sui servizi. Nella realizzazione del mercato unico digitale bisogna sempre tenere al centro la figura del cittadino. E soltanto con una reale concorrenza ci saranno gli investimenti necessari per raggiungere gli obiettivi di connettività dell’UE.

Oggi, soltanto il 40% dei cittadini europei che vivono in zone rurali ha accesso a reti di nuova generazione. L’accesso alla rete è un diritto fondamentale e stiamo lavorando per garantire l’accesso alla banda larga anche alle famiglie meno abbienti e alle popolazioni rurali.

L’Italia ha bisogno di accelerare il passo per quanto riguarda le infrastrutture digitali e noi spingeremo l’Unione europea a far sì che veramente tutte le zone del nostro Paese siano connesse. E’ fondamentale ottenere un reale mercato unico digitale, coinvolgendo le nostre PMI e Start-up ed investendo sulla formazione digitale dei giovani.

Il video del mio intervento:

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