Industria 4.0: necessari infrastrutture e investimenti per favorire l’innovazione

Il convegno sulla ricerca applicata e il trasferimento tecnologico a supporto dell’Industria 4.0 tenutosi a Roma, ha evidenziato che per far crescere l’Industria 4.0 c’è bisogno di infrastrutture e investimenti.

Quello che manca al nostro Paese, attualmente leader nel settore manifatturiero, è il contributo di grandi investitori che sarebbero pronti a impegnare centinaia di milioni al fine di dare un forte slancio all’industria del futuro. Alcune grandi aziende stanno investendo centinaia di milioni, ma il sistema ha difficoltà a decollare, poiché bisogna preparare la società al cambiamento che comporterà l’arrivo della quarta rivoluzione industriale.

Gli investimenti possono arrivare solo se sussistono le condizioni esterne favorevoli, quali le adeguate infrastrutture, i servizi, le condizioni politiche e istituzionali, che permettano lo sviluppo delle nuove tecnologie.

L’Italia ha adottato il “Piano nazionale Industria 4.0 2017-2020” che prevede misure concrete e che si sviluppano secondo quattro direttrici strategiche: investimenti innovativi, cioè stimolare gli investimenti privati aumentando la spesa in ricerca, sviluppo e innovazione; infrastrutture adeguate che garantiscano la sicurezza e la protezione dei dati, anche a livello internazionale; competenze e ricerca, creare competenze attraverso percorsi formativi appositi; governance, garantire cioè una governabilità pubblica che sappia sfruttare il potenziale delle nuove tecnologie.

Un ottimo piano programmatico in teoria! Ma nei fatti, il nostro resta un Paese che dimostra di non voler investire in ricerca e innovazione e a cui non stanno particolarmente a cuore le problematiche delle nostre imprese… basta pensare che la maggior parte delle imprese italiane soffre a causa della crisi e quasi una su dieci ha difficoltà a ottenere finanziamenti (secondo un’indagine della Bei su investimenti e finanza 2016).

Il tema dell’innovazione è davvero strategico per l’Italia ed è per questo che, oltre a sostenere le imprese con un ampio numero di servizi tecnologici e di consulenza, è necessario garantire l’innovazione attraverso investimenti in centri di ricerca, programmi ad hoc e lo sviluppo di nuove idee e progetti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *