Piattaforme online: aumentare trasparenza dei dati raccolti ed evitare recensioni fake

Stamattina a Strasburgo nella riunione congiunta delle Commissioni ITRE-IMCO abbiamo approvato la relazione sulle piattaforme online. L’obiettivo principale di questo dossier è quello di creare un ecosistema favorevole per lo sviluppo di piattaforme online europee, che ad oggi nel loro insieme rappresentano soltanto il 4% del mercato globale.

Siamo soddisfatti del lavoro svolto su questo dossier e in particolare sono stati approvati i nostri emendamenti riguardanti la responsabilità delle piattaforme online, la trasparenza e le recensioni false. 

Ci chiediamo se le piattaforme debbano essere responsabili dei contenuti che vengono messi online dagli utenti oppure no? Noi ci siamo battuti per mantenere il contesto normativo che regola attualmente questo aspetto del Web: la Direttiva sul commercio elettronico.

Per il M5S i principi contenuti nella direttiva sul commercio elettronico sono quelli che hanno permesso il fiorire del web negli ultimi 17 anni. Primo tra tutti il principio della responsabilità limitata da parte delle piattaforme online, per cui una piattaforma non può essere responsabile dei contenuti (o dei beni) caricati dagli utenti. Senza questo principio, i cosiddetti i mercati online come Amazon, Zalando o tantissimi altri, farebbero fatica ad esistere e le porte del Web sarebbero chiuse alle start-up.

Abbiamo inoltre messo in risalto l’importanza della trasparenza in relazione alla raccolta dei dati e riteniamo che le piattaforme online debbano rispondere alle preoccupazioni degli utenti, informandoli in modo più chiaro riguardo a quali dati personali vengono raccolti e al modo in cui questi sono condivisi e utilizzati; in effetti, in alcuni casi i dati raccolti dalle piattaforme contengano informazioni sensibili, è necessario quindi che le piattaforme informino in maniera trasparente gli utenti sia sul modo in cui i dati vengono archiviati o processati, sia nel caso siano venduti a terze parti, facendo in modo che gli utenti diano il proprio consenso esplicito al trattamento dei propri dati personali.

Un altro emendamento che è stato approvato è quello riguardante le recensioni false: bisogna sollecitare le piattaforme a combattere pratiche quali le recensioni false e l’eliminazione delle recensioni negative, in modo tale da evitare distorsioni nei meccanismi di recensione dei servizi offerti e fare in modo che le valutazioni effettuate dagli utenti siano veritiere.

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