Industria 4.0: primo trimestre 2017 + 13% per l’Italia, ma il mercato può crescere ancora

L’Industria 4.0 rappresenta una tendenza dell’automazione industriale che impiega nuove tecnologie produttive per migliorare le condizioni di lavoro e aumentare la produttività e la qualità produttiva degli impianti, attraverso smart production (nuove tecnologie produttive che creano collaborazione tra tutti gli elementi della produzione), smart services (tutte le infrastrutture informatiche che permettono di integrare i sistemi) e smart energy (creazione di sistemi più performanti e riduzione degli sprechi di energia). 

Gli ultimi dati in arrivo per il trimestre gennaio/marzo vedono una crescita degli ordini di macchine utensili in Italia pari al 13%: il gruppo veneto Parpas (che produce macchinari e sistemi di trasmissione per vari settori industriali) ha dichiarato di aver visto un notevole aumento di richieste di macchine 4.0, investimento che la stessa azienda ha scelto di operare per essere maggiormente competitiva sul mercato.

L’ascesa dei numeri è merito anche del piano del Governo che punta a mobilitare nel 2017 investimenti privati per 10 miliardi, 11,3 miliardi di spesa privata in ricerca, sviluppo e innovazione con focus sulle tecnologie dell’Industria 4.0. Il provvedimento propone inoltre una serie di incentivi fiscali, diffusione della banda ultralarga, formazione dalle scuole all’università con lo scopo di incentivare le imprese ad adeguarsi all’industria 4.0.

In Italia i numeri migliori li hanno ottenuti i macchinari per piastrelle, in crescita del 60% ma anche le macchine utensili e i macchinari da fonderia con la sezione delle leghe leggere hanno visto una crescita del 25-30%.

L’unico settore in calo è quello dei macchinari per legno, che però corrisponde solo al 3,6%.

Non solo è necessario puntare sull’industria 4.0, poiché bisogna essere competitivi sul mercato attraverso investimenti volti a sviluppare le nuove tecnologie che puntano su qualità, velocità, riduzione dei costi di progettazione e produzione, ma soprattutto poiché l’industria 4.0 rappresenta un’opportunità concreta per il rilancio delle nostre piccole e medie imprese.

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