Parliamo del 5G prima del voto in Parlamento

A Marzo 2017 verrà votata, al parlamento europeo, una parte importante del progetto: mercato unico digitale. La legge interessata riguarderà la liberazione della banda radio essenziale per lo sviluppo della tecnologia 5G, ossia lo spettro dai 470 ai 790MHz.

Con il termine tecnologia 5G si intende la prossima generazione di sistemi wireless, una tecnologia ad alta velocità in grado di garantire una maggiore capacità di scambio dati ed un maggior numero di connessioni simultanee alla rete. Il 5G non offrirà solo un servizio di telefonia mobile più avanzato, ma sarà un pilastro importante per l’introduzione in Europa dell’Internet delle cose ed una importante base per l’evoluzione di tutto il sistema industriale mondiale.

Si stima che il 5G sarà almeno 300 volte più veloce del datato 4G e ad esempio permetterà di scaricare, o mandare in streaming, un qualsiasi film in alta definizione da 4 gigabyte in meno di 4 secondi. Con grandi imprese che si sono già mosse nello sviluppo di questa tecnologia non sarà più utopico pensare a droni che faranno consegne a domicilio, macchine con auto-pilota o industrie completamente automatizzate con macchinari in grado di comunicare tra loro. Cliccando su questo link potrete vedere alcune invenzioni ed applicazioni del 5G mostrate durante la Mobile World Congress del 2016 tenutasi a Barcellona.

Come accennato, la banda ideale per la tecnologia 5G è la frequenza ultra alta più comunemente conosciuta con il termine: banda a 700MHz. Uno spettro in grado di fornire connessioni Internet veloci agli utenti, ovunque essi siano, grossi centri urbani, piccoli villaggi o durante un viaggio in autostrada. Un notevole passo avanti per garantire connettività a tutto il continente, anche a chi oggi vive in zone più remote e difficilmente raggiungibili.

Attualmente la banda a 700MHz è però in gran parte occupata dalle trasmissioni televisive e dall’attuale tecnologia 4G. Per poter sviluppare il 5G bisognerà quindi trovare il modo di liberare questa frequenza.

Il Parlamento Europeo, dopo aver emendato e discusso il testo dell’accordo sia con la Commissione che con il Consiglio Europeo, è pronto a votare in seduta plenaria le modifiche al regolamento il 16 Marzo.

Prima di arrivare al voto vi invito a commentare, scrivendomi quale sarà a vostro parere il vero impatto della tecnologia 5G sulla nostra società. Credete che l’automatizzazione del settore industriale subirà davvero un grosso cambiamento? La nostra vita lavorativa e quotidiana si trasformerà radicalmente? Pensate che l’Italia (spesso in ritardo nei settori tecnologici) riuscirà a muoversi in tempo per sfruttarne i benefici di questa tecnologia?

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