“ALIMENTAZIONE E SALUTE” – Serata informativa gratuita venerdì 13 maggio 2016 Ore 21.00 BHR TREVISO HOTEL

L’importanza e lo stretto legame del binomio “alimentazione e buona salute” è sottolineata dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) che considera nutrizione adeguata e salute diritti umani fondamentali. La proporzione dei tipi di alimenti e la qualità dei cibi che mangiamo sono alla base di uno sviluppo umano completo, sia fisico che mentale. D’altra parte, un’alimentazione squilibrata o scorretta può generare condizioni di disordine o vere e proprie patologie che risultano, in molti casi, addirittura mortali. Una dieta corretta è un validissimo strumento di prevenzione per molte malattie, e di gestione e trattamento in molte altre.

Nutrirsi è dunque fondamentale, ma come?

Esiste un rapporto tra malattia e alimentazione?

Qual è l’approccio migliore a un’alimentazione sana?

A spiegare i vari aspetti e implicazioni delle scelte alimentari che ci tengono in salute sono il prof. Leonardo Pinelli, pediatra diabetologo esperto in nutrizione vegetariana e vegana, e il dott. Patrizio Hermes Barbon, medico chirurgo pediatra consulente nutrizionale per la Lega Italiana Lotta ai Tumori, membro del gruppo scientifico di Be4Eat.

La serata informativa è offerta al pubblico dal gruppo europeo Efdd nella persona del co-presidente e deputato al Parlamento Europeo David Borrelli che interverrà in apertura per una breve introduzione.

Borrelli proprio lo scorso 4 maggio ha ospitato a Bruxelles la X Giornata Europea dei diritti del malato e nell’ultimo anno si è fatto promotore della costituzione presso il Parlamento europeo di un Interest Group per i Diritti del Malato, un importante strumento di confronto che esiste e lavora: infatti, sono già state fatte diverse riunioni tecniche.

Borrelli: “L’Unione Europea deve riprendere la capacità di focalizzarsi su ciò che è – o può improvvisamente divenire – il quotidiano essenziale per tutti i nostri cittadini. E nulla è più essenziale della salute e nulla più impatta il quotidiano della malattia.”

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