Italia 5 stelle: 22-23-24 settembre a Rimini, per costruire insieme il nostro futuro

Dal 2009 ad oggi… ne sono passati di anni. Anni meravigliosi, incredibili e unici. Unici perché nessuno prima di noi in Italia, ma che dico, nel mondo è riuscito a realizzare quello che nemmeno noi speravamo di fare. Sì, perché chi come me è dentro al MoVimento 5 Stelle da così tanto tempo lo sa bene: volevamo cambiare le nostre piccole realtà, i nostri territori. Volevamo che i nostri vicini di casa capissero l’importanza della raccolta differenziata piuttosto che dell’abbattimento del traffico urbano. 

Ecomafie: lo smaltimento illegale di rifiuti è uno dei business più redditizi

Il rapporto della Direzione investigativa antimafia (Dia) relativo al secondo semestre del 2016, è stato reso noto nei giorni scorsi, rivelando come le mafie inquinino bonifiche e appalti.

Sappiamo bene che la mafia è largamente infiltrata nella nostra società, ha creato un importante mercato nei settori più disparati influenzando la politica e la società. L’ultimo rapporto della Dia ha fatto riferimento a una “vocazione imprenditoriale” delle cosche, che si è estesa in diversi settori, dal traffico internazionale di stupefacenti allo smaltimento dei rifiuti. 

Accordo di partenariato e cooperazione tra UE e Repubblica del Kazakistan

In qualità di membro della commissione INTA (Commercio Internazionale) del Parlamento europeo, ho partecipato a una riunione riguardante la conclusione dell’accordo rafforzato di partenariato e cooperazione tra l’Unione europea e la Repubblica del Kazakhstan.

Il Kazakistan, grazie alla sua posizione geografica e al ruolo acquisito dopo l’indipendenza, è diventato un partner fondamentale dell’Ue, nell’ambito della Stategia per l’Asia Centrale. 

Italia: storie di abusivismo e grandi tragedie

A un anno esatto dalla tragedia di Amatrice, eccoci di nuovo a riflettere.

L’abusivismo e i materiali di scarsa qualità utilizzati rappresentano una grave emergenza che in Italia è presente da decenni: tante tragedie, tanti morti e feriti, ma ancora non è stato fatto niente per evitarli.
Tutta l’Italia è attraversata dal fenomeno dell’abusivismo e in Campania, in particolare, ci sono almeno settantamila alloggi abusivi; ad Ischia sono state costruite strutture in zone fortemente a rischio idrogeologico. 

H2020: incontro con il Consigliere per la ricerca e l’innovazione presso la Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’UE

Oggi al Parlamento europeo si è tenuto un incontro con il professore Fabio Donato, Consigliere per la ricerca e l’innovazione presso la Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’Ue.
Il fine di questo incontro è stato quello di discutere sullo stato attuale del programma Horizon2020, sui suoi futuri risvolti e sugli aspetti critici per il nostro Paese. 

La crisi delle popolari venete e l’incapacità di governo, Banca d’Italia e Regione Veneto

L’articolo di Enrico Grazzini (apparso oggi su Eunews e pubblicato il 4 luglio su Micromega online) mette in luce molto bene come la crisi delle popolari venete sia la dimostrazione dell’evidente incapacità del governo italiano, della Banca d’Italia e della Regione Veneto a gestirla.

Le attività bancarie sono fallite e sono state regalate a Banca Intesa (che le ha comprate per un euro).

Il governo non si è assolutamente preoccupato della situazione e ha pensato bene di risolverla usando i soldi dei contribuenti italiani, impegnandosi per circa 17 miliardi. Ancora una volta a farne le spese sono i cittadini e a raccogliere i profitti è una banca: Banca Intesa. 

Boom di vendite per le bici elettriche: le maggiori case costruttrici sono venete

10mila bici elettriche sono state vendute nel 2016 in Italia, registrando un aumento del 78% rispetto all’anno precedente. Moltissime case costruttrici sono italiane e grazie alla loro produzione si è registrato anche un aumento dei posti di lavoro del 28,5% (merito delle 800 aziende produttrici nel settore bici).

La bicicletta è un mezzo di trasporto che fa bene alla salute, è economico e rispetta l’ambiente, ma la nuova frontiera è la bicicletta elettrica (a pedalata assistita o con motore elettrico). La e-bike si presenta infatti come una valida alternativa ai tradizionali mezzi di trasporto, unendo i benefici della bicicletta classica, la comodità dell’elettrico e conservando il lato ecologico, poiché non emette sostanze inquinanti.

Le imprese italiane che investono nell’industria 4.0 e nell’e-commerce sono ancora poche

La maggioranza delle aziende manifatturiere italiane non ha ancora adattato o incrementato le tecnologie dell’Industria 4.0. La digital economy è un tipo di economia che si basa sulle tecnologie digitali sfruttando i dispositivi informatici, inclusi gli strumenti hardware e software e che si fonda principalmente sulla digitalizzazione, sul mondo virtuale e sull’innovazione. Un’economia che sta facendo passi da gigante nel mondo intero.

In Italia invece, secondo gli ultimi dati Istat, le aziende che nel 2017 hanno provveduto a rinnovare i propri sistemi di produzioni sono solo sei su 22: gli autoveicoli, l’elettronica, le apparecchiature elettriche, la farmaceutica, la metallurgia e i macchinari. 

Il tasso di disoccupazione in Italia è molto più alto delle stime Istat

I dati sulla disoccupazione in Italia sono fin troppo ottimistici: una recente ricerca della Fondazione Giuseppe Di Vittorio ha infatti dimostrato che i dati rilasciati dalla Banca centrale europea qualche mese fa, in realtà non sono giusti poiché a quanto pare il tasso di disoccupazione reale nel 2016 non si sarebbe fermato all’11,7% ma sarebbe arrivato al 23,8%.

Il dato rilevante è che ci sarebbero forze di lavoro “nascoste”: per essere considerati occupati basta infatti svolgere solo un’ora di lavoro in una settimana. Anche chi è alla ricerca di un posto di lavoro è considerato disoccupato. 

I cittadini non sono abbastanza informati sui possibili vantaggi delle politiche ambientali

Secondo una recente comunicazione del CESE (Comitato Economico e Sociale Europeo), l’ambiente e le politiche ambientali dell’Unione europea sono ancora sconosciute sia agli organi istituzionali che ai cittadini degli Stati membri.

Il problema è che il tema ambientale è visto molto spesso come una costrizione e non come un vantaggio da cui trarre benefici: l’economia circolare e la creazione di aziende green, sono importanti fattori che porterebbero alla creazione di nuovi posti di lavoro e benefici dal punto di vista socio-economico.