Discusso il piano per la revisione del quadro normativo europeo delle telecomunicazioni

Oggi, durante la riunione della Commissione ITRE (Industria, Ricerca ed Energia) al Parlamento europeo, è stato discusso il piano per la revisione del quadro normativo delle telecomunicazioni proposta dalla Commissione Europea.

L’obbiettivo che la Commissione Europea si pone è “di contribuire ad una totale connessione del mercato interno, promuovere la concorrenza fra le imprese al fine di ampliare le possibilità di scelta dei servizi da parte dei cittadini e semplificare la normativa del settore”, operando in quattro campi specifici: la revisione delle norme che regolano il mercato approvate nel 2009, un piano di sviluppo della rete 5G in tutta Europa, una revisione del funzionamento del BEREC e un investimento iniziale di 120 milioni di Euro nel piano WiFi4EU. 

Nuove regole per il contrasto al dumping cinese: continua la battaglia

Oggi l’Unione europea ha perso un’importante occasione per difendere le imprese europee dalla concorrenza sleale della Cina.

Infatti, durate l’odierna seduta della Commissione INTA (Commercio internazionale) del Parlamento europeo, solo il M5S e pochi altri hanno mantenuto fede a quanto stabilito dallo stesso PE nel maggio 2016; quando con una risoluzione esso dichiarava che non si sarebbe concesso lo status di economia di mercato alla Cina sino a quando non fossero stati rispettati tutti e cinque i criteri allora stabiliti.

Discussi accordi volti a rafforzare il legame commerciale tra Europa e Islanda

Oggi in Commissione INTA (Commissione per il Commercio Internazionale) al Parlamento europeo sono stati discussi due accordi volti a rafforzare il legame commerciale dell’Europa con l’Islanda. Si tratta di un accordo in materia di concessione di preferenze commerciali in materia di prodotti agricoli ed un secondo accordo in materia di protezione delle indicazioni geografiche.

Attualmente, nello Spazio Economico Europeo, esistono alcune restrizioni nel commercio dei prodotti agricoli e derivati dalla pesca: questi nuovi accordi vanno nella direzione di aprire maggiormente le nostre interazioni commerciali con l’Islanda, paese tradizionalmente molto vicino allo spirito ed ai valori dell’Unione Europea. 

Enrica Sabatini ha presentato il progetto Rousseau in Portogallo

Enrica Sabatini, capogruppo M5S del consiglio comunale di Pescara, ha presentato il sistema operativo Rousseau in Portogallo, in occasione dell’evento “Reti digitali e culture della collaborazione” ospitato dall’università ULHT a Porto.

Docenti e ricercatori si sono confrontati sulla nascita di una nuova cultura collaborativa che sta prendendo piede in vari campi (ambiente, politica, economia, cultura e arte). 

Votato a Strasburgo l’accordo per la cooperazione tra Paesi del Mediterraneo

Oggi in sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo è stata approvata la partecipazione finanziaria dell’Unione europea al Partenariato per la ricerca e l’innovazione nell’area del Mediterraneo (PRIMA), che finalmente vedrà la sua attuazione.

L’attuale situazione geopolitica nel Mediterraneo ci induce a riflettere sulle sfide che le economie del Sud si trovano ad affrontare e sul potenziale effetto leva per lo sviluppo nella regione. Un miglioramento delle condizioni di vita è tra le principali richieste dei cittadini del Mediterraneo, che si trovano ad affrontare una situazione di estrema vulnerabilità, dovuta a vari fattori quali i conflitti armati, l’instabilità politica, il cambiamento climatico, la gestione insostenibile delle risorse e la rapida crescita della popolazione, oltre all’impossibilità di accesso al cibo e all’acqua che è di fondamentale importanza politica, sociale e economica nella regione. Tutte variabili che danno il via ai forti flussi migratori. 

Made in Italy: settore in crescita ma garanzie e tutele pubbliche molto limitate

Il Made in Italy costituisce uno dei settori portanti dell’economia dell’Italia, che è il primo paese dell’Unione europea come numero di imprese e di occupati e i numeri continuano a crescere: secondo un’analisi di Unioncamere sono state create oltre 2.500 imprese artigiane in Italia nel secondo trimestre dell’anno scorso e si è registrato il record delle minori cancellazioni del decennio.

L’impresa artigiana appare più presente in alcune regioni come la Lombardia (con 254.076 imprese), l’Emilia Romagna (133.103) ed il Veneto (132.806). Nelle micro imprese emerge la vera identità del made in Italy, dove si possono trovare tradizione e innovazione, per questo motivo è importante stimolare la nascita di queste realtà, ma anche sfruttare i vantaggi delle nuove tecnologie digitali.